RENDERE UNA CITTÀ SOSTENIBILE: REALTÀ CONCRETA IN 10 MOSSE

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Rendere una città sostenibile non è più un’idea utopistica. Al giorno d’oggi è una realtà concreta. Un obiettivo che può essere raggiunto in 10 mosse essenziali.

Sto parlando di trasformare i centri urbani in vere e proprie città del futuro attraverso delle azioni semplici ma essenziali. Dei cambiamenti che se attuati apporterebbero dei miglioramenti a 360°.

COSA SI INTENDE PER CITTÀ SOSTENIBILE?

Vale a dire una città integrata che cerca di vivere in armonia con il territorio e l’intero contesto che la circonda. Una città che pianifica gli spazi territoriali e i servizi connessi tenendo conto di come ogni elemento possa essere integrato con la vita della comunità. E, allo stesso tempo, dando importanza a come ogni aspetto possa essere utile ad eliminare gli impatti ambientali e le barriere.

Sto parlando di una città che funga da ecosistema. Che riesca a vivere in armonia con l’ambiente e che possa generare qualità della vita.

LA CITTÀ SOSTENIBILE NON É PIÙ UN’IDEA UTOPISTICA. AL GIORNO D’OGGI É UNA REALTÀ CONCRETA.

Le città del futuro dovranno essere luoghi dove esistono le risorse per garantire a tutti le stesse opportunità. Per il lavoro, sulla sanità e riguardo a tutti i servizi in generale. Questo é importante e fondamentale per affrontare al meglio i cambiamenti che ci aspettano. Perché, le sfide che ci attendono sono in crescita e vanno di pari passo con l’aumento della popolazione e dei problemi legati all’ambiente.

La tecnologia rende questa trasformazione molto più semplice di quello che si possa pensare. L’obiettivo a cui aspirare è: trasformare ogni città in “Smart City“.
Un intento che tutti dovrebbero accogliere e provare a raggiungere.

Le soluzioni che ogni amministratore può mettere in pratica per rendere una città inclusiva, sicura e green sono davvero molte.
Dall’applicazione delle nuove tecnologie alla divulgazione di incentivi per cambiare le abitudini quotidiane dei cittadini. Si può spaziare attraverso tante ottime idee ma, a mio avviso, ce ne sono alcune che non possono assolutamente mancare se si vuole rendere una città davvero sostenibile.
Si tratta di spunti davvero molto semplici da applicare e che non richiedono l’investimento di grandi risorse economiche. Inoltre, direi che al giorno d’oggi siano anche fondamentali per la vita quotidiana. 

CITTÀ SOSTENIBILE: 10 SERVIZI NECESSARI

1. FREE WI-FI

Avere un’area Wi-Fi pubblica rende possibile a chiunque poter compiere azioni semplici come controllare gli orari dei bus, leggere giornali online, informarsi su eventuali notizie o cambiamenti resi noti dal comune di appartenenza.
Inoltre, offrire una connettività libera potrebbe migliorare anche l’attrattività della città in ambito turistico e concedere un servizio utile ai giovani e agli studenti.

2. CONSUMO DI SUOLO ZERO

Puntare sulla rigenerazione urbana e l’edilizia di qualità.
Apportare interventi di riqualifica delle aree degradate e ammodernare le strutture già esistenti utilizzando le ultime tecnologie a disposizione.

3. INCREMENTARE LE AREE VERDI

Incrementare gli spazi verdi all’interno delle città farebbe assorbire maggiori quantità di CO2 oltre al fatto che renderebbe il centro urbano molto più bello e accogliente.
Inoltre, creare aree verdi anche sui tetti degli edifici comporterebbe ulteriori vantaggi:
– una riduzione del caldo in estate;
– un parziale isolamento dal freddo in inverno.

4. INCENTIVARE L’AUTOPRODUZIONE

Incentivare l’autoproduzione invogliando i cittadini a dare vita ai propri orti. Questa potrebbe essere una piccola e semplice soluzione allo stress, un aiuto economico per risparmiare sulla spesa e un modo per consumare prodotti a zero impatto ambientale.

5. INCENTIVARE IL TELELAVORO

Lavorare da casa è un modo per ridurre il traffico e l’inquinamento automobilistico. Incentivare il telelavoro potrebbe essere un’opportunità di crescita per le aziende e favorire la nascita di nuove occupazioni.

6. PUNTARE AI DOCUMENTI DIGITALI

Limitare ed eliminare quanto più possibile l’utilizzo della carta per stampare i documenti. Al giorno d’oggi si può facilmente creare file elettronici da scaricare e salvare su qualunque dispositivo in ogni momento.

7. SCUOLE APERTE ANCHE IL POMERIGGIO

Rendere le scuole dei luoghi di cultura, aggregazione e che offrano dei servizi agli studenti anche nelle ore pomeridiane. Corsi aperti, spazi di socialità e per lo sport, per la lettura, per l’informatica. Offrire opportunità di crescita e di libera espressione a 360°.

8. INCENTIVARE L’INTEGRAZIONE, L’INTERAZIONE E LA COLLABORAZIONE IN CITTÀ

Affinché si possa eliminare il degrado urbano e aumentare la consapevolezza e il senso di responsabilità di ognuno, è possibile usufruire di social e applicazioni varie.
Sarebbero aiuti incredibili che potrebbero migliorare il decoro e il rispetto delle regole in città. Mezzi che se utilizzati nel giusto modo diventerebbero un ponte di comunicazione tra i cittadini, l’amministrazione e le forze dell’ordine. Spazi in cui poter segnalare le diverse problematiche direttamente a chi di dovere riducendo le distanze e rafforzando la comunità.

9. RACCOLTA DIFFERENZIATA SMART

Si tratta di cassonetti con compattatore dei rifiuti incorporato. Questi, sono alimentati ad energia solare grazie a dei pannelli posti sulla copertura esterna. Possono contenere fino a 5 volte la quantità normale di rifiuti. Inoltre, dispongono di un sistema di allarme che avverte la centrale ogni volta che si riempiono. Una soluzione che ridurrebbe di molto gli spostamenti dei mezzi di raccolta e di conseguenza le emissioni inquinanti.

10. PIANIFICAZIONE DEGLI SPOSTAMENTI CASA-LAVORO

Le grandi aziende ed enti, possono usufruire del Mobility Manager. Una nuova figura che si occupa di gestire gli spostamenti del personale che avvengono in maniera sistematica e ripetitiva. Il Mobility Manager agisce offrendo alle imprese un insieme di misure e strumenti come soluzioni in base alle diverse esigenze di coloro che hanno necessità di viaggiare per recarsi sul luogo di lavoro.

AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE: DI COSA SI TRATTA

I governi dei 193 Paesi membri dell’ONU hanno sottoscritto, nel Settembre 2015, l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Si tratta di un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità che ingloba 17 propositi in un più ampio progetto che comprende un totale di 169 traguardi.
Obiettivi comuni basati su un insieme di questioni importanti per lo sviluppo: la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame e il contrasto al cambiamento climatico, solo per citarne alcuni.
‘Obiettivi comuni’ significa che essi riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità.

Ho voluto citare l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile perché al suo interno, con esattezza al punto numero 11, è stato inserito proprio l’obiettivo: città e comunità sostenibili.
Punto molto importante che pone come traguardo da raggiungere quello di rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

IN CHE MODO POSSIAMO AGIRE PER FARE LA NOSTRA PARTE?

Per dare il nostro contributo possiamo iniziare con l’interessarci maggiormente alle varie iniziative ed azioni che lo Stato promuove nel nostro Paese a favore della sostenibilità. Inoltre, potremmo aiutare i Paesi in via di sviluppo a dare vita alle loro città del futuro. Luoghi che offrano loro i servizi essenziali, che siano posti sicuri, inclusivi e che rispettino l’ambiente. Offrire il nostro supporto, anche a distanza, significherebbe fare la nostra parte per favorire lo sviluppo di un futuro positivo per tutti. In particolare per le generazioni avvenire.

LA MIA ESPERIENZA

Ci tenevo molto a scrivere di questi argomenti e a raccontarvi qualcosa di attinente alla questione sulla realtà in cui sono cresciuta.

Si tratta di una piccola cittadina di circa 9.000 abitanti che si trova in Molise.
Soprattutto nell’ultimo periodo mi ha lasciata senza parole, in senso positivo, ciò che parte della comunità sta facendo. Da un po’ di tempo sembra che i cittadini siano più uniti tra loro, si prendono cura del paese,

ognuno cerca di fare qualcosa nel proprio piccolo.


Ad esempio tagliando l’erba, ripulendo le strade, piantando alberi, curando spazi verdi, donando nuova vita al fiume che attraversa la nostra terra.
Inoltre, voglio dirvi che vengono utilizzati in modo abbastanza efficace i social media, soprattutto per divulgare ciò che di buono le persone stanno facendo per il luogo in cui vivono. Per segnalare eventuali problemi o atti vandalici. Per chiedere aiuto o supporto in caso qualcuno ne sentisse o ne avesse bisogno, questo per i motivi più disparati. Un mazzo di chiavi smarrito o un portafogli che vengono restituiti ai legittimi proprietari. Notizie su animali domestici scomparsi. E, tutto questo avviene attraverso un semplice gruppo Facebook aperto a chiunque desideri iscriversi.

Piccole ma grandi cose.

Ogni famiglia cerca di impegnarsi nel fare la raccolta differenziata. Il comune ha messo a disposizione della comunità un servizio di netturbini che ogni mattina, passando di casa in casa, raccoglie una diversa categoria di rifiuti diversa in base al giorno della settimana.
Dei ragazzi hanno addirittura dato vita ad una sorta di ‘fattoria’ locale in cui producono beni a km0 che poi vendono al mercato del paese ogni sabato. 

Non è certamente un paradiso sia chiaro. Come ogni posto del mondo, anche questo ha i suoi pregi e i suoi tanti difetti. Tante sono le iniziative positive certo, e il lavoro da fare è ancora di più.
Ma, ciò che di importante voglio che passi dalle mie parole e dalla mia testimonianza è molto semplice.

Dove voglio arrivare?

Se una piccola realtà sconosciuta come Bojano, è così che si chiama il luogo di cui ho parlato fino ad ora, riesce ad attuare poco a poco dei cambiamenti positivi e diretti il più possibile verso la sostenibilità, questo vuol dire che è davvero una cosa possibile per tutti! 
Non c’è bisogno di grandi imprese o di investire enormi somme di denaro.
Occorre solo la volontà di agire e di trasformare il proprio modo di pensare cercando di fare squadra tra cittadini, di fare gruppo, creando una comunità unita che persegue lo stesso obiettivo.

Rendere bello il solo mondo che abbiamo e in cui tutti viviamo! 

CONCLUSIONI

Ho cercato di offrire delle idee pratiche ed attuabili in ogni tipo di contesto. Spero che possano essere realizzate e messe in pratica da quanti più comuni possibili. Se l’articolo ti è piaciuto e credi che possa essere utile, condividilo. Mi auguro possa smuovere qualcosa.
Potrebbe offrire uno spunto all’amministratore o amministratrice della tua città, paese o anche piccolo borgo in cui vivi. Ogni centro abitato può attuare dei cambiamenti, delle piccole modifiche per andare verso un concetto sempre più reale e concreto di città sostenibile, di mondo sostenibile.

Queste sono alcune delle mie proposte, se ne hai altre mi piacerebbe davvero molto conoscerle. Scrivimi nei commenti, non vedo l’ora di leggere.

Un abbraccio, Alessandra. 

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