ETICHETTE SOCIALI: DEFINISCONO DAVVERO CHI SIAMO?

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Se un giorno qualcuno all’improvviso ti chiedesse: “TU CHI SEI?”

Saresti subito in grado di rispondere? 

Spesso mi è capitato di soffermarmi e pensare a cosa mai avrei potuto dire se avessero fatto a me questa domanda. Ci ho pensato davvero molto, tanto da compiere un vero e proprio viaggio introspettivo all’interno della mia mente. E, dopo una lunga riflessione sono giunta ad una conclusione. Ho trovato finalmente la risposta che stavo cercando! 

Se un giorno qualcuno arrivasse all’improvviso e mi chiedesse: “TU CHI SEI?” 

Io sarei pronta a dire:

“Mi chiamo Alessandra e sono: LIBERA!”

Libera di vivere la mia vita come desidero e di mostrare ciò che sono davvero. Libera da ogni tipo di definizione che la nostra società cerca di attaccarmi addosso ad ogni costo. Da ogni classificazione sociale che prova a definire la mia essenza limitandola e provando a racchiuderla in una sola e unica parola. Libera da ogni etichetta sociale, stereotipo e pregiudizio. Libera di essere semplicemente me stessa

Non credo davvero che sia possibile utilizzare un’etichetta per definire qualcuno. Ognuno di noi ha milioni di sfaccettature e una ricchezza interiore parecchio complessa. C’è qualcosa che ci rende molto simili gli uni altri altri. Ma allo stesso tempo siamo unici, in tutto! Non esiste al mondo una sola persona uguale ed identica ad un’altra.

Allora mi chiedo: “come può un unico termine, essere associato a più di una persona contemporaneamente, ed etichettare tante personalità così uniche e differenti tra loro?”

Semplicemente…NON PUO’!

ETICHETTE SOCIALI

Le etichette sociali sono parole che vengono utilizzate per catalogare qualcuno ed inserirlo in un determinato gruppo sociale. Solitamente sono definizioni usate in modo dispregiativo. Per questo motivo, la maggior parte delle volte, generano sofferenza nelle persone a cui vengono attribuite.

La società in cui viviamo oggi ci intrappola, continuamente, assegnandoci delle etichette sociali. Le attribuiamo agli altri ma non solo, anche a noi stessi! Ad esempio, quando ci conferiamo delle connotazioni difficili poi da lasciar andare nel corso della nostra vita. Siamo “incapaci” nel fare qualcosa, “egoisti” in determinate situazioni, “perfezionisti” in altre. Anche da soli, ci limitiamo costantemente

Siamo in continua evoluzione, cresciamo ed impariamo ogni giorno. Eppure, siamo capaci di rinchiuderci in gabbie fatte di parole. Spazi delimitati creati dalla nostra mente, che ci impediscono di cogliere tutte le sfumature della nostra personalità e di quella di chi ci sta di fronte.

Purtroppo tutti noi utilizziamo le etichette, a volte anche senza volerlo. Dobbiamo però fare attenzione al modo in cui le usiamo. Una semplice parola non può assolutamente definire gli altri e noi stessi in tutta la nostra totalità

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LE ETICHETTE GENERANO STEREOTIPI E PREGIUDIZI

Attribuire etichette a noi stesse e alle altre persone causa la nascita anche degli stereotipi e dei pregiudizi. Si tratta di opinioni personali frutto di pensieri basati su cose sulle quali non si ha alcuna esperienza. Oppure, frutto di idee nate dal semplice “sentito dire”.

Ad esempio un senzatetto a cui viene attribuita automaticamente la figura di nullafacente o tossicodipendente. Tutto senza conoscere realmente la sua storia. Oppure, una persona di colore subito associata allo spacciatore o al venditore ambulante. Quando in realtà si tratta di un nostro connazionale che svolge un lavoro regolare. 

In sostanza utilizziamo gli stereotipi e i pregiudizi per attribuire delle caratteristiche particolati a qualcuno, generalizzandole ad una intera categoria di persone.

Tutti i ricchi sono avidi ed arroganti.

Uno stereotipo molto comune. Conoscere una persona ricca che è anche avida ed arrogante è una cosa possibile. Ma non per questo bisogna attribuire l’intero pacchetto a tutti coloro che rientrano tra le persone benestanti. Allo stesso modo non ha alcuna ragione credere ad un’affermazione del genere solo perché qualcuno ci ha detto che è così.

COME CAMBIARE LE COSE

Impara a conoscere le diverse sfaccettature di tutti coloro che incontri sul tuo cammino. Prima di assegnare un’etichetta a qualcuno chiediti: “cosa conosco di questa persona?” 

Quello che ti porta ad avere pregiudizi e a creare gli stereotipi è proprio l’inesperienza. Ignorare tutti gli aspetti nascosti di chi ti sta davanti. Dare per scontato che quello che vedi, sia tutto ciò di cui hai bisogno per classificare quell’individuo

Inoltre, è importante che ti poni anche un’altra domanda fondamentale: “sarei felice se questa persona mi etichettasse in un certo modo senza conoscermi?”

Se vuoi liberarti dalle etichette sociali, dagli stereotipi e dai pregiudizi il primo passo da compiere è smettere di categorizzare tutti quelli che si presentano sulla tua strada. Smettere di attribuire alle persone delle connotazioni inesatte. Metti in dubbio ciò che fino ad ora hai dato per scontato. Apri la tua mente, accogli il diverso e il bello. 

Sono certa che questo possa essere l’inizio di una meravigliosa crescita personale. Un cambiamento positivo per te e per chi ti circonda.

 

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