8 CONSIGLI PER RENDERE IL TUO ARMADIO SOSTENIBILE

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Stai pensando di rendere il tuo armadio sostenibile? Non potresti fare scelta più giusta poiché, l’industria della moda è una delle principali responsabili del surriscaldamento terrestre. Con esattezza, è la seconda azienda più inquinante del Pianeta.

Abbigliamento sostenibile

Una quantità smisurata di abiti, tanti che riempirebbero un intero camion, ogni secondo viene bruciata o finisce all’interno delle discariche. Il confezionamento di indumenti, in tutto il mondo, è responsabile di oltre il 20% dello spreco totale di acqua e crea l’8% dei gas serra responsabili del riscaldamento globale.

Purtroppo, i vestiti che vengono dispersi nell’ambiente non si smaltiscono tanto facilmente. Dipende molto dal materiale di cui questi sono costituiti e possono volerci poche settimane ma, anche più di cento anni. Ad esempio, un qualunque indumento fatto di poliestere, può impiegare oltre 2 secoli per degradarsi completamente.

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Le scelte che facciamo hanno un enorme peso sul Pianeta e potrebbero fare una grande differenza. Sono tante le azioni che possiamo mettere in pratica per combattere l’inquinamento dovuto al fast fashion. Basta davvero poco per rendere il nostro armadio sostenibile.

8 consigli per rendere il tuo armadio più green

vestiti sostenibili
  • Materiali

Acquista sempre abiti realizzati con materiali ecologici come ad esempio fibre di bambù, cotone organico, lino, canapa oppure materiali riciclati. Evita il poliestere a meno che questo non sia stato riutilizzato.

  • Provenienza

Informati sulla provenienza degli indumenti che stai acquistando. Molto spesso, quei vestiti venduti a prezzi bassissimi e prodotti in luoghi molto lontani da noi, sono in realtà il frutto dello sfruttamento di molte donne, bambini e uomini. Inoltre, il processo di importazione e distribuzione di un capo proveniente da zone estremamente distanti dalle nostre, implica elevate emissioni di CO2. Preferisci i prodotti italiani o realizzati nelle vicinanze, in questo modo aiuterai anche l’economia locale.

  • Confezioni

Fai attenzione al packaging. Molte volte, gli abiti vengono impacchettati utilizzando confezioni e imballaggi inutili che si possono tranquillamente evitare.

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  • Marchio

Informati sui marchi dei vestiti che vuoi acquistare. Ogni brand adotta delle politiche di marketing differenti. Assicurati che ciò che compri sia stato realizzato secondo criteri e condizioni di lavoro dignitose e attraverso l’impiego di risorse il più possibile sostenibili.

  • Pelle

Esistono moltissime alternative alla pelle ad esempio quella vegana oppure materiali di riciclo in grado di creare lo stesso effetto. La qualità sarà ugualmente buona, esteticamente ciò che comprerete sarà bello lo stesso in compenso, salverai la vita di moltissimi animali.

  • Fast Fashion

Evita di acquistare vestiti o accessori solo per moda o perché te lo ha consigliato una pubblicità. Compra solo ciò di cui hai realmente bisogno e che hai la certezza di utilizzare. Eviterai di essere parte dell’inquinamento e inoltre, risparmierai anche del denaro.

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  • Second Hand

Acquistare di seconda mano è una delle scelte più sostenibili che attualmente si possa mettere in pratica. Abiti vintage, oppure vestiti realizzati con materiali di qualità, possono avere una seconda possibilità e riacquistare nuovamente valore. Si trovano moltissimi capi ottimi e in perfette condizioni a prezzo davvero bassi. Questa è senza dubbio una delle mie alternative preferite.

  • Test sugli animali

Evita i capi ricolmi di coloranti o realizzati con l’impiego di sostanze chimiche. La maggior parte delle volte quei prodotti artificiali vengono testati sugli animali. Noi possiamo evitare che questo succeda scegliendo di non acquistare quel tipo di abiti.

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Spero che questi consigli ti siano utili e che ti aiutino a rendere il tuo armadio sostenibile.

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